Lorenz Zadro

Nato il 6 gennaio 1985, chitarrista, autore, produttore artistico, collezionista, appassionato cultore e divulgatore di Blues & American Music.
In qualità di sideman e produttore artistico interviene e collabora in diversi progetti, spesso a fianco di artisti blues nazionali e internazionali.

Nel 2007 vive un’intensa esperienza nel Regno Unito dove ha avuto
modo di suonare in numerosi live clubs con Eddie Wilson,
cantante-armonicista londinese, con cui nello stesso anno produce
l’album “Lost in the Blues”, e Joe O’ Callaghan, ricevendo il titolo di
Jammer of the night award“…for class blues licks!.

Nel 2009 fonda la The True Blues Band, un collettivo musicale aperto
sull’esempio di formazioni come la Blues Incorporated di Alexis
Korner e John Mayall & The Bluesbreakers, nonché l’italiana Guido
Toffoletti’s Blues Society. Di fatto, l’attività live della formazione è
spesso a servizio di artisti Blues internazionali in tour in Italia: la band
ha affiancato in una serie di concerti il bluesman gallese Rowland
Jones, l’americano James Thompson, l’irlandese Carl Wyatt,
l’americano Archie Lee Hooker e l’italoamericano Breezy Rodio. Nel
2012 ha prodotto l’album “TBB & Friends” dove, oltre al nucleo base
della formazione veronese, si alternano ospiti italiani ed
internazionali. In particolar modo, il brano “I don’t agree!”, dedicato a
Peppino Impastato, ha attirato l’attenzione della critica ed è stato
candidato al Premio 2014 “Musica contro le mafie”.

Nel 2010 fonda l’associazione culturale no-profit Blues Made In Italy,
un progetto nato per la promozione e la divulgazione del Blues
italiano, attraverso collaborazioni e sinergie con artisti, promoter,
festival, associazioni, radio e riviste di settore connessi al mondo del
Blues italiano. Ogni anno organizza l’omonimo raduno nazionale,
premiato già nel 2012 come “Miglior Festival Blues” alla consegna degli
Oscar del Blues”. La manifestazione essendo di fatto la più grande
fiera dedicata a questo settore musicale, è diventata il punto di
riferimento in Italia per tutti coloro a vario titolo promuovono tale
cultura.

Dal 2010 è socio attivo e membro di giuria nelle selezioni finali
dell’European Blues Challenge – sez. Italia, challenge organizzato
dall’associazione europea European Blues Union che raccoglie i
massimi esperti di Blues europei. E‘ co-produttore, assieme a Davide
Grandi, dei cofanetti CD-DVD, realizzati fin dalla prima edizione di
Blues Made In Italy ed European Blues Challenge.

Dal 2012 collabora con la rivista “Il Blues” (trimestrale di cultura
musicale attiva fin dal 1982, avente sede a Milano). Nello specifico si
occupa di recensioni di spettacoli e dischi, interviste ad artisti e della
rubrica “Blues Guitar: viaggio nel mondo della chitarra Blues”.

Nel 2014 organizza il primo tour italiano ed europeo di Leo “Bud”
Welch, bluesman mississippiano nato nel 1932, artista Fat Possum /
Big Legal Mess Records per cui ha inciso due album: “Sabougla voices
(2014) e “I don’t prefer no blues” (2015).

Nel 2015 collabora alla produzione del libro fotograficoYou got to
move: the land of roots music” (Susil Edizioni), a cura di Francesca
Castiglioni. Il libro è un tributo alla Terra del Blues, attraverso un
“diario di bordo” realizzato viaggiando nel Sud degli Stati Uniti, nello
specifico tra Mississippi, Tennessee ed Arkansas.

Nel 2015 fonda la società A-Z Blues s.a.s. assieme a Davide Grandi ed
Antonio Boschi, entrambi redattori della rivista “Il Blues” e, da molti
anni, coordinatori di molti progetti legati al mondo del Blues. La
società offre servizi a 360° coordinati e legati al settore musicale
Blues & American Music, ad artisti, locali e club, festival ed Enti nel
settore dello spettacolo.

Tra il 2015 e il 2016 collabora alla realizzazione del film-documentario
sulla vita di Leo “Bud” Welch dal titolo “Late blossom blues“, uscito nel
2017 per l’etichetta austriaca Red Monster, diretto da Wolfgang Almer
e Stefan Wolner.

Dal 2016 collabora con la rivista “Magazzini Inesistenti” (bimestrale di
musica e cultura underground, avente sede a Chieti) occupandosi
nello specifico di recensioni di dischi e di biografie di artisti blues.

In gennaio 2016 registra le parti di chitarra acustica ed elettrica
nell’album “2” di Mora & Bronski, progetto acustico parallelo de I Rio,
nei brani: “Mannish boy“, “Corrina Corrina“, “Ace of spades” e
Baby what you want me to do“.

In maggio 2016 registra le parti soliste di chitarra elettrica nell’album
Back to the essence” di Manuel Tavoni, nei brani: “Back to
the essence” e “I’m talkin‘ about the blues“, anticipati nell’aprile 2017
dal singolo “My baby doesn’t speak“.

In giugno 2016 conduce il viaggio organizzato da Travel For Fans,
“Blues Made In Italy going South”, tra Mississippi, Tennesse ed
Arkansas accompagnando un nutrito gruppo di appassionati in visita
ai luoghi più significativi nel cuore del Delta Blues.

In giugno 2016 registra chitarra elettrica e ukulele nel singolo “Sesso
Barra Amore” di Simone Laurino, brano selezionato per la
manifestazione estiva “Festival Show 2016“.

In novembre 2016 collabora in qualità di co-produttore, alla
realizzazione dell‘album “Living live” dei Bayou Moonshiners,
disco-viaggio tra composizioni tradizionali ed originali dedicate alla
Terra e ai suoni di New Orleans.

In gennaio 2017 collabora in qualità di produttore artistico, alla
realizzazione dell‘album “The Blues Masters: an italian tribute
prodotto dall’associazione culturale Blues Made In Italy, antologia
contenente singolari versioni di brani-tributo ai Maestri del Blues da
parte dei migliori bluesmen italiani.

In ottobre 2017, insieme ad Alexandra Balint, pubblica il libroBlues
Pills – storia e illustrazioni alla scoperta della musica nera“, stampato
e distribuito da Arti Grafiche Parma. Il volume di 60 pagine con CD
allegato, è suddiviso in otto capitoli (le origini, gli stili, i musicisti di
riferimento, la situazione del Blues in Italia, bibliografia e discografia
consigliata), scritto con uno stile volutamente leggero ed essenziale
per non intimorire chiunque voglia affacciarsi alla materia.

In novembre 2017, cura la produzione artistica ed escutiva
dell‘album “Startin’ Point” di Gabriele Dusi scrivendo, inoltre, il brano
For Chuck“, tributo a al compianto Chuck Berry.

Da gennaio 2018, collabora con la Scuola di Musica Laboratorio Superiore Musicale – Accademia di Cerea (VR) nel ruolo di Responsabile Coordinamento Progetti, all’interno dello staff della struttura scolastica, che offre corsi amatoriali per bambini e ragazzi, corsi di perfezionamento, laboratori, stage e seminari, master class.

In gennaio 2018 registra le parti soliste di chitarra elettrica e chitarra acustica nell’album “50/50” di Mora & Bronski, nei brani: “Anarcos” e “Appuntamento al buio“, anticipati in tutte le radio nel marzo 2018 dal singolo “Spaghetti Blues“.

COLLABORAZIONI
Tra i vari artisti nazionali e internazionali con cui ha avuto modo di
collaborare e condividere il palco: Leo “Bud” Welch, Archie Lee Hooker,
Ian Siegal, Reed Turchi, Sarasota Slim, Eddie Wilson, James Thompson,
Rowland Jones, Carl Wyatt, Joe O’ Callaghan, Deborah Kooperman, Breezy Rodio, Arthur Miles, Limido Brothers, Matteo Sansonetto, Dave Moretti, Enrico Nascimbeni, Mora & Bronski, Fabrizio Poggi, Manuel Tavoni, Simone Laurino, Manuel Tavoni, Rudy Rotta, Gabriele Dusi, Ciosi, …